La centrale
di controllo

Isolcell introduce tecnologie innovative sviluppate esclusivamente per i sistemi a riduzione di ossigeno

CONTROL INDICATING EQUIPMENT (CIE) N2 ORS®

Il cuore del sistema

La centrale di controllo N2 ORS® CIE è l’unità di gestione dell’intero impianto. La centrale gestisce le campionature provenienti dal reticolo virtuale, provvedendo all’attivazione e/o disattivazione delle apparecchiature integrate e interfacciate che costituiscono l’impianto, secondo i piani di intervento programmati. Essa gestisce anche tutti i sistemi di controllo per evitare l’indesiderata formazione di atmosfera sotto-ossigenata (rispetto ai valori atmosferici) negli ambienti limitrofi a quello da proteggere, le procedure di arresto al raggiungimento di soglie di concentrazione di ossigeno prestabilite e l’attivazione di allarmi in caso di necessità.

control unit SIL-3

Data l’importanza della centrale di controllo nell’impianto di prevenzione incendi con metodologia a deplezione di ossigeno, essa è regolamentata da normative specifiche che impongono, oltre a una serie di caratteristiche di autodiagnosi e ridondanza, una doppia fonte di alimentazione per garantire il funzionamento dell’impianto per almeno 24 ore anche in assenza di alimentazione elettrica primaria.

SENSORE OSSIGENO N2 ORS®

Analisi dell’ossigeno per piccoli e grandi ambienti

La misurazione del tenore di ossigeno nell’area protetta, basata sulle normative di riferimento, avviene tramite il reticolo virtuale a passo variabile Isolcell N2 ORS®. L’analisi avviene in modo che un eventuale guasto a un singolo elemento di misura non influisca sui risultati della misurazione globale. Infatti, la normativa di riferimento più recente (ISO 20338:2019, che in questo si differenzia, per esempio, dalla normativa europea EN 16750:2017), puntualizza che la concentrazione di ossigeno deve essere misurata da ciascun rivelatore in modo continuo, almeno una volta al minuto, e che i tempi di risposta devono essere documentati. Inoltre, precisa che l’intero sistema resta operativo fino a quando resta a sua volta funzionante almeno un sensore, oppure il 20% dei sensori.

A fronte di specifiche così circostanziate, abbiamo sviluppato uno strumento di misurazione altamente affidabile. Ogni nostro dispositivo è infatti dotato al suo interno di tre singoli sensori, supportati da diagnostica reciproca di misurazione con architettura di triplicazione a ridondanza maggioritaria. Ciò significa che i valori misurati vengono elaborati con una logica di voto 2oo3 (2 componenti su 3), fornendo così un valore preciso e univoco e assicurando un alto grado di sicurezza, come testimonia il fatto che anche i nostri sensori di ossigeno sono certificati IEC 61508:2010 con l’alto grado di affidabilità dato dal livello SIL-3.

optical oxygen sensor
oxygen sensors optical technology and zirconium technology

ALIMENTAZIONE E IMPIANTO ELETTRICO

Caratteristiche di alta ridondanza

Nell’impianto N2 ORS® l’interoperabilità degli apparati (collegamento tra centrale, sensori, generatori, valvole, dispositivi di segnalazione ecc.) avviene per mezzo di uno scambio di dati basato su protocolli. Ciò richiede in fase di progettazione un’attenzione particolare nella verifica dei parametri trasmissivi, al fine di evitare possibili riflessioni, interferenze o guasti casuali. Il sistema è basato su una doppia connessione ad anello chiuso (loop). Il percorso dei cavi è realizzato in modo tale che rischia di essere danneggiato un solo ramo dell’anello: per ciascuno dei due rami di uno stesso anello, infatti, il percorso dei cavi è differenziato rispetto al percorso dell’altro ramo: in questo modo, l’eventuale disservizio di uno dei due rami non coinvolge anche l’altro.

Anche l’alimentazione è costituita da una doppia connessione ad anello; il principio di funzionamento è identico a quello della trasmissione dei dati. Inoltre, il sistema di alimentazione ha due sorgenti: quella primaria, derivata dalla rete di distribuzione pubblica, e quella di riserva, costituita da batterie ad alimentatori. Nel caso in cui l’alimentazione primaria vada fuori servizio, l’alimentazione di riserva la sostituisce automaticamente. Quando l’alimentazione primaria torna a disposizione, sostituisce automaticamente quella di riserva.

safety integrity level SIL IEC 61508 how it works

SINOTTICO IMPIANTO

Sistema a riduzione di ossigeno in remoto

Il sinottico funziona via web con indirizzo IP e trasforma i dati provenienti dalla centrale di controllo in una forma grafica intuitiva e di immediata lettura. Le condizioni operative specifiche dell’impianto (condizione normale, di guasto, di allarme ecc.), incluse le corrispondenti operazioni di commutazione, verranno registrate e salvate, per poter essere visualizzate. Il sinottico permette di:

  • visualizzare gli eventi provenienti dalla centrale
  • verificare il corretto funzionamento dell’intero impianto
  • visualizzare eventuali avvisi e allarmi
  • interrogare i tipi di funzionamento
webserver isolcell remote control

Oxygen Reduction
System

Regolamenti

N2ORS
Applicazioni

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