Impianto reticolo virtuale

Grazie alle esperienze maturate in oltre 55 anni con impianti ad atmosfera modificata e controllata, la prima caratteristica che distingue il sistema a riduzione di ossigeno ISOLCELL N2 OXYGEN REDUCTION SYSTEM®, consiste nel suddividere grandi volumi da proteggere in zone virtuali al fine di ottenere una correlazione proporzionata tra punti di rilevazione e di immissione dell’atmosfera auto-estinguente.

I vantaggi del nostro sistema sono:

  • ottimizzazione/riduzione della quantità di atmosfera auto-estinguente immessa nell’ambiente da proteggere, che viene veicolata laddove effettivamente serve
  • conseguente riduzione del consumo energetico necessario a mantenere l’atmosfera auto-estinguente
  • riduzione dei gradienti dei valori di ossigeno residuo differenti all’interno del locale
  • maggiore uniformità del valore di ossigeno residuo da mantenere nel locale, con una maggiore sicurezza/garanzia che all’interno dell’ambiente non siano presenti zone con valori di ossigeno “fuori controllo” e/o fuori dalla zona di sicurezza
  • notevole miglioramento della miscelazione del gas inerte con l’ossigeno evitando stratificazioni e riducendo ulteriormente la possibilità di avere zone con valori di ossigeno differenti

Il sistema di rilevazione

La rilevazione dei valori di ossigeno all’interno del locali da proteggere viene effettuata attraverso dei sensori che prelevano contemporaneamente da più punti l’aria da analizzare. Il valore di ossigeno residuo ricavato dall’analisi viene poi confrontato con un valore obiettivo (concentrazione operativa), e se il valore obiettivo è inferiore al valore trovato, viene azionato il meccanismo di immissione dell’atmosfera auto-estinguente nell’ambiente da proteggere, ottenendo i seguenti benefici:

Si riescono ad evidenziare in maniera molto precisa durante tutto l’arco di vita dell’impianto di prevenzione incendio i punti critici dell’ambiente da proteggere. Conseguentemente risulta molto agevole andare a verificare puntualmente all’interno di un grande ambiente zone in cui è auspicabile intervenire per ripristinare localmente il livello di integrità.

Si crea una rete di distribuzione dell’atmosfera auto-estinguente che intervenga laddove è stato verificato l’innalzamento del livello di ossigeno. In questa maniera si interviene localmente ottimizzando l’introduzione dell’atmosfera auto-estinguente all’interno del locale alla quantità minima necessaria a ristabilire il valore obiettivo.

Il sistema di distribuzione

L’immissione dell’atmosfera auto-estinguente nell’ambiente avviene ad oggi, indipendentemente dalla dimensione dell’ambiente da proteggere, sempre in un punto di consegna unico, seguendo la filosofia che l’azoto immesso, tende a miscelarsi immediatamente ed uniformemente con l’atmosfera presente nel locale protetto, non tenendo conto tuttavia dei seguenti fattori:

L’ossigeno è più pesante dell’azoto e quindi, rispetto all’azoto tende a stratificare, facilitando la creazione di zone con diverse concentrazioni di ossigeno all’interno di uno stesso locale

La miscelazione dell’azoto introdotto al punto di consegna con il resto dell’atmosfera all’interno dell’ambiente avviene in un tempo finito non trascurabile, facendo sì che in ogni istante esistano concentrazioni di ossigeno residuo anche sensibilmente differenti fra loro

Non esistendo un ambiente perfettamente a tenuta, l’atmosfera auto-estinguente fuoriesce dall’ambiente da proteggere non solo attraverso le necessarie aperture di cui ogni ambiente è necessariamente corredato, ma anche da crepe, prese, canali elettrici, fessure ed in generale da una serie di altre aperture non previste, volute e/o considerate sia nella fase di progettazione che poi in quella di realizzazione. Questo fattore come i due precedenti, facilita la creazione di zone a diverso gradiente di ossigeno residuo.

Noi di ISOLCELL, avendo compreso questi fondamentali fattori, grazie ai numerosi impianti in atmosfera controllata installati sin dal 1958, abbiamo brevettato il sistema di distribuzione N2 OXYGEN REDUCTION SYSTEM®, che neutralizza tali fenomeni, distribuendo l’atmosfera auto-estinguente in modo omogeneo ottenendo così anche un’ottimizzazione del consumo energetico.